State preparando la valigia per la vostra avventura ma non siete ancora sicuri su cosa portare alle Filippine per un viaggio senza pensieri? Questa breve lista di toglierà ogni dubbio!
Cosa portare alle Filippine per un viaggio
Crema solare
Le Filippine sono vicine all’equatore, il sole può farvi veramente male in qualunque stagione dell’anno. Creme a protezione alta sono indispensabili anche per i soggetti più resistenti, da non sottovalutare anche quando ci sono nuvole che vanno e vengono perché la luce riflessa aumenta ancora di più l’esposizione. Mettetela anche sulle orecchie perchè altrimenti potreste vederle spellarsi come un serpente! 😀
Se in viaggio la finite non temete, ne troverete anche in loco, quindi basta partire con una confezione!
Maglia di tipo Rush guard
Una rush guard come questa è un ottimo acquisto per le Filippine per almeno tre motivi:
- funziona da protezione solare 50, passeggiando, in barca o se fate snorkeling e nuoto visto che la crema in acqua è meno efficace (e potrebbe danneggiare i coralli e l’ambiente);
- utile contro graffi o urti in acqua, se inavvertitamente urtate i coralli (che son taglienti), rocce o altra fauna marina, avete un minimo di strato protettivo in più;
- si asciuga velocemente al sole e una volta asciugata può servire anche per stare più caldi durante i tragitti in barca (o anche a terra), se parte l’attimo di vento+nuvoloni e siete freddolosi.
Cappello da pescatore
Non sarà l’ultima moda, ma la comodità è tanta: con un cappello di questo genere non dovrete ricordarvi ogni volta di mettere la crema anche sulle orecchie e non vi volerà via con il vento in barca. E’ anche ripiegabile.
Adattatore presa americana
Non dimenticate l’adattatore elettrico. Le prese nelle Filippine sono all’americana (con le due lamelle ravvicinate), anche se spesso in certi alberghi si trovano anche quelle con i due fori tradizionali all’italiana.
Spray antizanzare
Questo aspetto non va sottovalutato. Alle Filippine le zanzare ci sono e la quantità con cui le troverete è variabilissima a seconda dell’isola/zona/città , o anche a seconda del singolo albergo. Non è raro arrivare in un hotel anche molto presentabile ed aprire la porta della vostra stanza trovando una voliera di 30 zanzare all’interno. E se succede, il massimo che farà il personale per aiutarvi sarà venire a spruzzare un qualche insetticida spray nell’aria, così oltre alle zanzare avrete anche l’aria irrespirabile.
Trattandosi di paesi tropicali il problema comunque è che possono trasmettere Dengue. Mettetevi quindi il repellente, obbligatorio la sera su caviglie e zone esposte o anche di giorno se siete vicini a tanta vegetazione o con i piedi vicini alle aiuole.
Una borraccia o bottiglia vuota
In particolare se fate un viaggio itinerante e prenderete uno o più aerei per spostarvi tra le isole, per non farvi spennare a comprare bottigliette d’acqua di continuo negli aeroporti, portatevi una borraccia o anche una banale bottiglietta svuotata magari del giorno prima (che può passare senza problemi i controlli di sicurezza ed è anche più leggera della borraccia).
In tutti gli aeroporti anche piccoli delle Filippine si trovano i dispenser d’acqua potabile filtrata per riempirla gratuitamente. Vi basta cercare solitamente vicino ai bagni o dove c’è un simbolino di una fontanella.
L’acqua che berrete per parecchi giorni di permanenza sarà quindi priva di quei sali e minerali normalmente contenuti nell’acqua, con la conseguenza che dopo qualche giorno sarà più facile sentirsi stanchi (oltre all’effetto dato da caldo o fatica). Per recuperare quindi quei sali vi consiglio di prendere oltre all’acqua ogni tanto qualche bottiglia di bibite apposite: per chi è abituato a gatorade è difficile da trovare, vorrei evitare di fare pubblicità … ma “Pocari Sweat” è diffusa in tutti i paesi asiatici e non è male.
Pantaloni lunghi di lino
Sempre in merito alle zanzare, uno o due pantaloni di lino di questo genere, larghi e leggeri, possono essere una gran salvata. Vi permettono di uscire la sera senza controllare cosa vi assalta le gambe ogni 5 secondi e non fanno troppo caldo (o meglio, non più di quello che già c’è anche con i pantaloni corti 😀 ). Altro vantaggio, pesano anche poco in valigia!
Qualche mascherina tipo chirurgica
Si lo so, è passato qualche anno ma ne abbiamo ancora le p..lle piene solo a pensarci. Se però vi avanza qualche mascherina dall’epoca, portatene un paio se contate di fermarvi qualche giorno a Manila.
Nella capitale l’inquinamento/smog è talmente intenso che nei giorni in cui non c’è vento respirando si sente proprio fastidio in gola.
Felpa e/o giubbetto da mezza stagione
Ok, so che può sembrare un’esagerazione, ma solo dopo essere stati nelle Filippine capirete veramente il livello illegale di aria condizionata che usano… OVUNQUE.
Traghetti, aerei, bus, taxi/van/auto, ristoranti, bar eccetto quelli all’aperto, negozi… ogni luogo che dispone di un tasto A/C sarà settato su mille gradi in meno rispetto alla temperatura esterna.
Oltre a sentirvi in una cella frigo anche dopo l’impatto iniziale dello sbalzo, una bronchite è sempre dietro l’angolo. Una cosa da portare nelle Filippine che vi salverà è qundi una felpa magari anche leggera o un giubbettino pieghevole per resistere al congelamento.
Scarpe da scoglio
Una scarpa da scoglio è vitale. Molte spiagge sono rocciose o spigolose e anche per stare nelle tipiche barche di legno filippine è più confortevole e sicuro averle per non scivolare.
Zaino impermeabile e/o sacca stagna
Durante le escursioni in barca, tra tuffi, risalite, discese per raggiungere la riva per proteggere le vostre cose portatevi in barca solo l’indispensabile in una dry bag, buona anche per eventuali giri in kayak. Nelle Filippine, ancora più che altrove, è d’obbligo, anche perchè nelle tipiche barche filippine è più facile che le onde saltino sui passeggeri facendovi intere docce ogni pochi metri se il mare è un po’ mosso. E siccome pur di prendere i soldi, i tour nelle Filippine partono con qualsiasi condizione del mare, le docce sono quasi garantite.
Poncho o impermeabile di emergenza
E sempre per le condizioni del mare durante i tour in barca, portatevi un poncho. Se vedete che le onde cominciano a saltare sulla barca, mettetevi il poncho prima di bagnarvi, altrimenti se siete relativamente freddolosi una volta bagnati il vento vi farà sentire un freddo infame (testato personalmente, anche nella stagione secca: basta una nuvola e il vento che si solleva)
Ad ogni modo un impermeabile di emergenza è ottimo anche per eventuali piogge improvvise. Preferite quelli riutilizzabili così ve ne basta uno, anziché sprecare soldi e inquinare con quelli monouso.
In alternativa va bene anche un k-way con cappuccio se non vi pesa troppo in valigia.
Tappi per orecchie riutilizzabili
E finiamo per menzionare ancora le barche tipiche filippine! Sia chiaro, sono belle e suggestive, non le sto criticando, ma per certi aspetti bisogna arrivare preparati.
Queste barche sono di tantissime dimensioni, alcune fatte interamente a mano e con motori diversi tra loro. Se siete già stati per esempio alle Maldive non aspettatevi moderni motori come quelli che avete visto sulle loro barche: quelle filippine hanno motori molto più retrò e rumorosi. Quelle che portano all’incirca venti persone hanno solitamente dei motori a 4 cilindri, rumorosi ma ancora ad un livello in cui riuscirete a parlare tra di voi. Altre barche più piccole da 8-10 persone hanno motori più piccoli e, credo, monocilindrici che fanno un casino assordante. Oltre a non riuscire a parlare avrete anche facilmente fastidio alle orecchie se non le coprite.
Ecco perchè dei tappi per le orecchie lavabili e con custodia come questi sono utili da portare nelle Filippine per i giri in barca o anche per hotel con pareti molto sottili. 😀
Non fate caso alle pubblicità di “attenuazione 33db”, o addirittura 47db come quest’altro modello (a mio parere di costo eccessivo), o qualunque altra cifra troviate, probabilmente han chiesto a una scimmietta di girare una ruota e il numero che è uscito l’hanno stampato sulla scatola. Non è assolutamente reale ma quel che conta è che attenuano i rumori più forti quel che basta per dare sollievo ed evitare rischi, e sono comodi perchè avendo più misure di inserti in silicone potete trovare la misura giusta per voi.
Maschera da snorkeling
Se ne avete una portatela assolutamente. Durante le escursioni in barca a cui parteciperete c’è sempre la possibilità di noleggiarle, come pure le pinne, solitamente ad un prezzo dai 150 ai 250 PHP (da 2 a 4 euro circa al pezzo) ma visto che i costi si cumulano escursione su escursione e visto che non si sa bene come vengano lavate, meglio se vi portate la vostra.
Inoltre quelle che vi forniscono loro sono spesso le più basic a tubo aperto, se siete principianti è molto meglio prendere una col tubo a doppia valvola come questa, che uso anch’io con soddisfazione.
La valvola alta all’estremità superiore del tubo è normalmente aperta per permettervi di respirare e si chiude se scende in acqua ad esempio quando un’onda dovesse superare il livello del tubo se il mare non è piatto.
Per chi non è espertissimo di mare e immersioni avere questo tipo di tubo è comodissimo.
Se siete miopi su aliexpress trovate anche quelle con visiera graduata: testata personalmente e, cavolo, è meglio delle aspettative.
Custodia subacquea per il telefono
Sia per proteggere il telefono dagli schizzi durante i tragitti in barca o kayak, sia che vogliate fare qualche ripresa durante lo snorkeling esistono almeno due tipi di custodie:
- quelle classiche morbide come questa, da appendere al collo con chiusura “ermetica”. Se prendete questo modello controllatela bene prima di ogni singola immersione perchè, per farla breve, non vale un cazzo (e se potete prendetela su aliexpress a pochi euro perchè il prezzo di amazon è esagerato per quel che vale). Di solito dura un solo viaggio o forse anche meno, perchè potrebbe bucarsi o staccarsi la plastica nera dell’imboccatura anche stando banalmente in valigia (viste entrambe personalmente).
- Se volete qualcosa di più duraturo meglio una custodia rigida come questa, ammesso che la troviate a un prezzo decente, perchè più di 50€ per un pezzo di plastica per me è un furto.
Chiaramente non state tutto il tempo a fare video, ma godetevi i pesci e la vita sottomarina anche solo con gli occhi! 😉
Medicinali?
Ovviamente non un’intera farmacia, ma qualcosa in caso di necessità è sempre utile, mentre altri prodotti si trovano facilmente anche sul posto. Qualche esempio:
- Aspirine: se supponete possano servirvi portatevele da casa perchè nelle Filippine le classiche 500mg a cui siamo abituati sembrano introvabili, ovunque hanno solo una misura da 80mg;
- Tachipirine: queste invece si trovano molto facilmente, basta chiedere “generic paracetamol” e hanno un costo contenuto, sui 100-150PHP per un blister di 10. Normalmente nelle farmacie per molti prodotti vendono anche singole pastiglie o appunto il blister, non solo la scatola intera, quindi vi chiederanno quante pastiglie volete.
- Qualcosa per cacarella o stitichezza: questi meglio se ve ne portate un po’ da casa, sia perchè possono essere di più urgente necessità rispetto ai precedenti, sia perchè in loco è probabile che vi propongano cose un po’ esotiche, come dei tè specifici a cui in Italia non siete abituati e magari se siete più affezionati ai rimedi già noti potrebbe crearvi perplessità .
App per smartphone indispensabili nelle Filippine
Una sim o eSim per il traffico dati
Se avete un telefono che supporta le eSim, comprare una di queste è sicuramente l’opzione più conveniente. Airalo o Yesim sono alcuni esempi di operatori economici. Oppure Sim Local, che ho provato con soddisfazione in un viaggio di più nazioni asiatiche, qui vi racconto la mia esperienza con Sim Local (recensione in inglese).
Per chi invece ha telefoni che supportano solo SIM normali dovrete spendere un po’ di più o (solo se avete una sim italiana con un basso costo di roaming per le Filippine) usare un trucchetto per limitare i dati mobili allo stretto indispensabile. Se vi interessa lo trovate nella guida a NetGuard.
L’applicazione Grab
Se non visitate solo isole e spiagge ma contate di passare qualche giorno nelle città principali della nazione, preparatevi scaricata sul telefono l’applicazione “Grab” (Android / iOS). E’ praticamente la versione asiatica di Uber, e per spostarvi nel caos delle città Filippine è la salvezza, oltretutto a costi irrisori (da 1€ a 4€ a corsa a seconda delle distanze, inclusi i tragitti da e verso gli aeroporti).
L’app per trovare gli ATM senza commissioni
“ATM fee saver” è una applicazione per android relativamente artigianale ma ottima per vedere immediatamente sulla mappa tutti gli ATM dei vari brand disponibili e le commissioni da esso applicate.
Il contante nelle Filippine è molto diffuso e inevitabilmente dovrete prelevare. Quasi tutti gli ATM della nazione caricano una commissione di circa 2,50-4€ per ogni prelievo (applicati fissi dalla macchinetta, quindi anche se avete una carta Revolut con all’interno già i PHP convertiti in anticipo).
L’unico istituto bancario nel momento in cui scrivo che non carica commissioni sui prelievi agli ATM è HSBC (che però è poco diffuso). Con questa app potrete così cercare quelli attorno a voi con le commissioni minori.
Cosa NON portare alle Filippine?
Powerbank troppo grandi
Molte compagnie aeree locali e internazionali, nel momento in cui scrivo, vietano i powerbank sopra i 100Wh (equivalenti a circa 20/25.000mAh, ma controllate sempre l’informazione aggiornata per la vostra compagnia perchè i limiti possono variare da un giorno all’altro). Quelli più piccoli possono essere portati, sempre solo in cabina (no stiva) e spesso non è più permesso nemmeno caricare il telefono durante il volo sulle tratte più corte.
Ora che sapete cosa portare nelle Filippine, date uno sguardo anche alle altre guide o condividete questa lista con i vostri compagni di viaggio! 🙂
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