In questa guida vedremo cosa fare alle Maldive, in particolare quali attività si possono fare tramite escursioni e tour in barca. Del resto, essendo le Maldive composte da infinite isolette di poche centinaia di metri di diametro, la quasi totalità delle attività da fare comporteranno il doversi spostare via mare! 😉
Premessa: alcuni dettagli dei tour indicati come le durate o i tempi di viaggio in barca possono differire a seconda dell’isola in cui vi trovate, io li ho provati partendo dall’isola di Maafushi. I “contenuti” delle visite invece sono molto simili ovunque.
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Snorkeling o ricerca tartarughe
Partiamo con la prima attività che potreste fare alle Maldive: lo snorkeling! Data la grande quantità di barriere coralline e l’incredibile varietà di pesci che girano in queste acque, è un’occasione da non perdere.
La prima possibilità è quella di fare snorkeling “gratuito” immergendovi da una qualche spiaggia dell’isola in cui vi trovate, se avete la barriera corallina a breve distanza dalla riva (se fate snorkeling sui bianchi fondali sabbiosi infatti non ci sarà quasi nulla da vedere). Non tutte le isole però sono adatte, ad esempio attorno alle spiagge di Maafushi non c’è granchè da vedere.
L’altra possibilità è quella di partecipare ad una escursione di snorkeling. Ne potete trovare di ogni genere, costo e durata. Possono andare da un minimo di 30$ per poche ore, fino a 100$ se combinati con altre visite (es. banchi di sabbia, ricerche di squali, pranzi inclusi,ecc). Perchè scrivo i prezzi in dollari? Scopritelo nella guida al denaro delle Maldive!
Solitamente durante le escursioni alle Maldive vi portano al largo, per raggiungere dei coral gardens tramite barchette coperte da 10-20 posti, vi forniscono l’attrezzatura (pinne, maschera e boccaglio, ma per gli ultimi due vi consiglio di portarvi i vostri dato che avevo l’impressione non venissero lavati tra un uso e l’altro), mentre il giubbetto di salvataggio è opzionale e gratuito, chiedetelo se vi sentite più tranquilli.
Date anche uno sguardo alle altre cose da portare alle Maldive per non trovarvi impreparati sul posto.
In queste escursioni di snorkeling potrebbero portarvi anche alla ricerca delle tartarughe (ma vederle non è garantito al 100%), oppure semplicemente a vedere i mille pesci diversi che girano attorno ai coralli. Spesso vi fanno anche dei video con Gopro e simili che poi vi condivideranno con Google drive o simili, quindi se non avete una videocamera subacquea non disperate (oppure prendete una custodia subacquea come questa per il telefono).

Consiglio questa escursione? ASSOLUTAMENTE SI! La varietà e quantità di pesci che vedrete se vi portano nei giardini di coralli è qualcosa di incredibile. Direi la prima escursione in classifica.
Dove prenotare escursioni di snorkeling alle Maldive?
- Online, ad esempio questo ottimo tour offre snorkeling, ricerca tartarughe, pranzo su un banco di sabbia e avvistamento delfini, partendo da Maafushi, con buon prezzo e cancellazione gratuita;
- Se invece vi trovate ad Himmafushi, e volete fare snorkeling in ben 3 barriere coralline diverse, provate questo tour;
- Direttamente sul posto se non volete decidere prima, quasi ogni hotel ha in esposizione il catalogo delle escursioni, prenotabili per i giorni successivi.
Cosa sapere prima di partecipare alle escursioni tra i coralli?
- Non toccare o pestare mai i coralli (possono danneggiarsi e possono essere taglienti anche per voi)
- Non toccate i pesci e non avvicinatevi ai titanfish/triggerfish (li riconoscete dai dentoni e dal fatto che nuotano anche in orizzontale dando morsi alle rocce)
- Se indossate una rush guard a manica lunga come questa sarete riparati con protezione 50 dal sole a picco anche mentre siete in acqua e il materiale di cui sono composte vi protegge anche da eventuali tagli dovuti a urti su rocce/coralli: una volta fuori dall’acqua non serve nemmeno toglierla perchè si asciuga molto velocemente.
Bagni con squali nutrice
Un’altra escursione molto gettonata (a volte abbinata ad altre), è il tour per nuotare con gli squali nutrice.
Lo squalo nutrice non aggredisce gli umani e si nutre principalmente di crostacei e piccoli pesci. Non va però toccato (sia per il bene di entrambi sia perchè ci sono regolamenti per i quali potreste rischiare problemi se lo fate, ma vi spiegherà tutto la vostra guida).
Quanto costa il tour? Può variare dai 50 ai 100$, dipende molto da durata, distanza e combinazione con altre attività.
Vale la pena farlo? Dipende. Dal mio punto di vista è stato un tour poco interessante, almeno nel modo in cui si è svolto il nostro. Con un’oretta di navigazione in barca ci hanno portato nell’area dove si trovano questi squali e hanno cominciato ad attirarli vicino alla barca gettando pezzi di pesce. A quel punto facevano scendere una persona alla volta in acqua, la quale doveva stare ferma e a pancia in su per non urtare gli squali mentre veniva fatto un video col drone a ciascuna persona (ad un prezzo di 15$ da pagare extra) per essere ripresi con gli squali che ci girano attorno.
Ne consegue però che mentre si è in acqua gli squali non li vediamo nemmeno, l’unico momento in cui li si vede è mentre si attende in barca. Finito il giro dei video uno a uno, si torna alla base.

Non è detto che tutte le escursioni per gli squali nutrice funzionino così, magari ce ne sono di più interessanti, io personalmente non lo rifarei e lo consiglierei solo a chi ha una irrefrenabile passione per vedere questo tipo di squali.
Siccome durante altri tour come snorkeling o visite ai relitti può capitare di vedere squali nutrice (e si vedono pure meglio), a mio parere risparmiatevi quindi un tour apposito, a meno che non sia uno di quelli che raggruppa più visite nella stessa giornata.
Dove prenotare?
Un esempio di tour è questo in partenza da Maafushi, lo consiglierei perchè oltre agli squali nutrice vi porta a vedere razze, banchi di sabbia e delfini, includendo pranzo e acqua. Altrimenti verificate sulla vostra isola i tour disponibili in loco.
Visite ai relitti
Altri tour che troverete sono quelli che vi portano a nuotare intorno a qualche relitto di nave affondata. Sostanzialmente vale quanto già detto per lo snorkeling, dato che anche attorno ai relitti stazionano incredibili quantità di pesci da vedere.
Consigliatissimo. La visita può essere ancora più suggestiva se siete a vostro agio anche nello scendere qualche metro sott’acqua perchè girare attorno a un relitto è davvero scenografico.
Le visite ai relitti, dove si rimane non più di un’ora, sono solitamente incorporate in tour che vi portano anche ad altre destinazioni. Sono spesso un po’ affollati perchè i relitti sono pochi, non aspettatevi quindi la tranquillità di un giardino di coralli dove con un po’ di fortuna potreste anche essere l’unico gruppo.
Visite ai banchi di sabbia
Questo tipo di escursione alle Maldive è molto scenografica ed è una di quelle che potrebbe rimanervi più impressa. Vi portano a vedere qualche isoletta di sabbia di pochi metri (in inglese sandbank), dove vi proporranno qualche video col drone (che a volte sono da pagare extra), oppure una breve permanenza per poi proseguire verso altre visite, oppure un pranzo allestito.

Lo consiglio? Sì, decisamente, è un piacere per gli occhi. Per il video col drone anche qui a pagamento, è forse l’unico che merita fare secondo la mia opinione anche per la gente poco fotogenica come me (risultato visibile qui).
Dove trovare questi tour? Online, un tour come questo combina più visite nella stessa giornata; oppure a destinazione sfogliando i cataloghi che trovate negli alberghi o agli stand in loco.
Le Razze
Una visita semplice e che non richiede alcuna fatica è quella per vedere le razze. Vi porteranno lungo qualche spiaggia (quindi siete in piedi e non serve nuotare), attireranno le razze a riva con un po’ di cibo, e le vedrete girarvi attorno.

Questo è l’unico caso in cui vi è permesso toccare le creature (salvo diversa indicazione delle guide), in quanto il loro dorso è ricoperta da uno strato protettivo che isola dal tocco delle nostre mani.
Dovete però prestare attenzione all’attaccatura della coda dove potrebbero pungervi e alla bocca per evitare morsi; per lo stesso motivo mentre camminate in acqua attorno a loro strisciate i piedi senza alzarli per evitare che possano interpretare come cibo il vostro piede sollevato.
Ricerca dello squalo balena
Notare la parola “ricerca”. Sì perchè in nell’escursione per vedere lo squalo balena il risultato non è garantito, c’è una percentuale di rischio di non vederne proprio. Stessa cosa vale per le mante, un tipo di razza più “selvatica” di cui solitamente si tenta la ricerca durante lo stesso tour.
Come funziona? Questa escursione merita un’approfondimento in più.
Nel caso partiste da Maafushi, il tour consiste in 1:45h di navigazione per giungere nella zona dove transitano gli squali balena. Una volta a destinazione, la barca si ferma (occhio per chi soffre di mal di mare che l’ondeggiare da fermi può essere peggio della navigazione) e le guide lanciano un drone per vedere se ce ne siano in transito al momento. Possono passare 5 minuti come mezz’ora abbondante prima che ne vengano avvistate.
In caso venga avvistato uno squalo balena, la barca si sposta e si posiziona circa 1km più avanti nel tragitto che sta percorrendo il mammifero, e in quel momento dovete indossare pinne e gettarvi in acqua alla velocità della luce (al grido continuo di “Jump! Guys jump!”) e poco dopo dovreste veder passare lo squalo balena proprio sotto di voi.
E’ pericoloso? No, nonostante uno squalo balena possa misurare dai 6 ai 20 metri e abbia una bocca enorme quasi sempre aperta, si nutre principalmente di plancton e non attacca gli umani anzi, li ignora proprio. Non va comunque urtato o toccato, a volte nuotano in profondità (ed in quel caso sarà anche difficile stimare le dimensioni), a volte nuotano a soli 5-6 metri e sarà davvero vicino.
Quanto durerà? Dipende dalla velocità dell’animale… se viaggia spedito lo vedrete per pochi secondi, se va piano riuscirete nuotando a stargli dietro per una manciata di minuti. Per coloro che non siano sufficientemente veloci a nuoto da starci dietro, solitamente la barca vi fa risalire, per andare un altro km avanti e farvi rituffare, in attesa che l’animale arrivi una seconda volta.
Vale la pena? Sì e no.
- Sì, se vedere uno squalo balena è il vostro sogno (ma ricordate che non è garantito riuscire a vederlo, potreste beccare la giornata sfortunata in cui non ce ne sono)
- No, se soffrite il mal di mare e/o se 3 ore di navigazione più mezz’ora fermi in barca per poi stare in acqua 5-6 minuti non vi sembra valere la candela.
E’ possibile anche in questo caso che i pacchetti di escursioni includano non solo lo squalo balena ma anche altre visite nell’arco della stessa giornata.
Pesca al tramonto
Questo tipo di attività non l’ho provata quindi non vi posso dare opinioni, ma esiste anche la possibilità di andare a pesca con delle guide durante il tramonto e, in certi casi, poi mangiare quanto pescato. Se volete farvi un’idea, questo è un esempio.
Escursioni a isole vicine
Un’altro tipo di escursione alle Maldive è la “semplice” visita ad una qualche isola vicina. Dato che i trasporti pubblici tra le varie isole sono molto limitati, gli spostamenti vanno organizzati con qualche tour operator che vi porti in barca.
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Ad esempio se vi trovate a Maafushi e volete visitare la bellissima (ma piccolissima!) isola di Gulhi con l’altalena in acqua e le spiagge cristalline, potete prendere un tour come questo e spendere meno che andare ad alloggiarvi un’intera giornata.

Se invece avete un’idea specifica per un giro che vorreste fare potete anche proporlo a qualche tour operator che vi proporrà un prezzo, variabile a seconda di distanza dell’isola, durata e numero di persone.
Sport acquatici
Infine non mancano anche i classici sport acquatici che potreste trovare anche in qualsiasi altra località! Alcuni esempi sono il parasailing, se volete vedere l’intera isola in cui vi trovate dall’alto, il flyboard, o i classici kayak, SUP (ma attenzione alle correnti se vi spingete al largo!)

A questo punto, non vi resta che dare uno sguardo a cosa portare per un viaggio alle Maldive, alle isole migliori dove alloggiare e a come raggiungere le isole!




