SPID Poste a pagamento(PosteID):non pagarlo! Ecco 3 alternative gratuite

Come probabilmente in molti avrete già notato, lo SPID gestito da Poste (tramite app PosteID) dal 2026 è diventato a pagamento, ad un costo di 6€ all’anno.

Le opinioni su questo fatto si sprecano, da un lato gli splendidi che danno dei pezzenti a chi si rifiuta di pagare 6€ all’anno (per un servizio che sei stato costretto a usare da uno stato a cui non andavano bene i classici username e password con successivo codice OTP di conferma) e dall’altro quelli che si innervosiscono all’idea di essere costretti a pagare l’ennesimo pizzo aggiuntivo. Ma non è questo lo scopo della guida.

SPID Poste a pagamento: perchè non pagarlo

La buona notizia è che non è necessario pagare l’abbonamento richiesto dallo SPID delle poste, ma ci sono numerose alternative gratuite attivabili anche con pochissimo sforzo: in questa guida ne vedremo alcune tra le più pratiche, con la speranza che possano farvi risparmiare qualche euro!

Alternative gratuite allo SPID delle poste

Carta d’identità elettronica (CIE), anche senza NFC

Tutti i siti web che prevedono l’accesso con SPID permettono anche di fare accesso con la carta d’identità elettronica, o almeno non ho ancora incontrato siti che non permettano l’accesso con CIE (se ne conoscete segnalateli nei commenti!)

Visto che la maggior parte di voi ad oggi avrà già una carta d’identità elettronica (o sarà presto costretto a farla, visto che da agosto 2026 l’Italia ci regalerà anche la gioia di invalidare tutte le carte d’identità cartacee anche se la data di scadenza non è raggiunta), potete ottenere subito una alternativa allo SPID gratuita senza nemmeno uscire di casa.

Come attivare la CIE per l’accesso online

Il primo passo è trovare quei fogli che vi hanno dato alla consegna della carta d’identità elettronica, in cui si trovano PIN e PUK della carta. E’ probabile che tali codici siano spezzati in 2 fogli diversi che vi hanno consegnato in 2 momenti diversi (forse le procedure cambiano a seconda del comune) quindi accertatevi di ricostruire l’intero codice.

Una volta recuperati questi codici:

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  • Andate sul sito https://www.cartaidentita.interno.gov.it/attiva/ per iniziare la procedura di attivazione (se avete un telefono con NFC fatelo direttamente da questo smartphone).
  • Cliccate su “Attiva credenziali CIE (livello 1 e 2)”: i livelli 1 e 2 infatti, come per lo spid sono sufficienti per le più comuni operazioni.
  • Inserite il numero di carta e le cifre richieste di pin o puk (ne chiede solo una parte) e continuate la procedura seguendo le istruzioni a schermo. Si tratta di vari passaggi di verifica su cui non mi dilungo troppo non essendo lo scopo dell’articolo, non potendo simularli ora, e visto che potrebbero variare nel tempo. Sul sito ufficiale trovate una eventuale guida ai passaggi.
  • Nel seguito avrete due possibilità per completare l’operazione. Se disponete di un telefono con NFC (o se avete un amico che ce l’ha, tanto questa operazione serve solo all’attivazione), potrete completare i passaggi appoggiando la carta al telefono quando richiesto. In caso contrario dovrete scaricare l’app CIEID dallo store o provare su un pc.

Dovrete avere un po’ di pazienza se fate questi passaggi soprattutto se li fate dal cellulare, perchè il sito tende a impallarsi ai passaggi finali costringendovi a ricominciare da capo (io ho dovuto insistere per 3 volte).

Una volta completata l’attivazione, potrete ora tornare sui siti di vostro interesse (agenzia entrate, inps, ecc…) e per entrare anzichè selezionare lo SPID PosteID come facevate in passato, cliccate sulla tab CIE e poi sul tasto “Entra con CIE”:

Come accedere con CIE
I tasti da premere per accedere con CIE anzichè il vecchio SPIT

Vantaggi e svantaggi della CIE

Per accedere con la CIE potete sia utilizzare il QR code da inquadrare con l’app, in modo molto simile a come si faceva con lo spid delle poste, o se preferite potete anche configurarla per fare in modo di utilizzare solo nome utente, password, e ricevere sul cellulare un SMS di conferma da inserire. Questo secondo metodo vi libera dalla necessità dell’app CieID, così potrete liberarvi di una ennesima app “inutile” dal telefono.

Un altro vantaggio è che è gratuita (dal punto di vista di chi già ce l’ha) mentre tra gli svantaggi possiamo includere il costo per chi si trova costretto a farla ora dopo le normative di agosto (20-30€ per un pezzo di plastica con un chip), e il fatto che rimane un metodo di autenticazione statale un po’ troppo centralizzato per chi è più sensibile all’argomento.

Usare la CNS (la tessera sanitaria)

Un altro valido sostituto dello SPID o della CIE è la classica tessera sanitaria blu di cui già disponiamo, che non nasce già abilitata allo scopo ma può essere attivata come CNS (carta nazionale dei servizi) per accedere online.

Vantaggi e svantaggi della CNS come metodo di autenticazione

In questo caso prima di parlare del metodo di attivazione vediamo prima vantaggi e svantaggi perchè funziona in modo un po’ diverso.

Vantaggi:

  • La carta è gratuita e la avete già per differenti motivi.
  • Si può attivare gratuitamente andando all’anagrafe sanitaria: in base al vostro comune di residenza verificate dove dovete andare e se serve prenotare appuntamento o meno. Per esempio, in veneto orientale si può prenotare direttamente online da qui.
  • Non avete bisogno di app sul telefono, nè di QR code da scansionare a ogni accesso.

Svantaggi:

  • La maggior parte dei siti che supportano accesso con SPID o CIE supportano anche la CNS ma non tutti, controllate prima quelli che usate abitualmente se dispongono della tab CNS come nell’esempio dell’immagine poco più in basso.
  • Vi serve un lettore di smartcard: alcuni pc portatili, sebbene pochi, già lo hanno, verificate se c’è la fessura adatta sul fianco, altrimenti vi serve un lettore USB aggiuntivo come questi, dove dovrete inserire la tessera ad ogni accesso. Di conseguenza se non avete un computer sottomano non potete fare login.
  • Quando vi scade la tessera sanitaria e ricevete la nuova, dovete tornare all’anagrafe sanitaria per farla attivare di nuovo.

Come attivare ed usare la CNS

Ora che sapete se la CNS fa per voi, se volete attivarla (o se non fa per voi ma decidete di attivarla per usarla solo una volta allo scopo di attivare gratuitamente il successivo SPID che vedremo) dovrete appunto recarvi all’anagrafe sanitaria dove faranno l’operazione in pochi minuti e vi forniranno dei codici PIN per l’utilizzo.

Fatto ciò dovrete tornare a casa e installare sul pc il driver per gestire la tessera sanitaria, scaricandolo dal sito ufficiale del ministero a questo link. Per scaricare quello giusto vi basta selezionare dal menu a tendina la sigla che trovate scritta piccolissima in un angolo della vostra tessera (ad esempio AC2013).

Infine, potete andare sul sito a cui volete accedere, cliccare sulla tab CNS, inserire la tessera nel lettore e premere “procedi”: vi apparirà un popup che legge il certificato contenuto nella scheda, vi basta selezionarlo e inserire il PIN (che è sempre lo stesso e non cambia) e avete finito.

Come accedere con CNS
Come accedere con CNS. Se la tab CNS in alto non è presente allora quel sito non supporta tale metodo di autenticazione

Uno SPID gratuito di altro fornitore

Se non vi piacciono CIE o CNS o non le potete usare, c’è sempre la possibilità di registrarsi ad un altro SPID di un differente fornitore diverso da Poste, che abbia ancora il servizio gratuito.

Di fornitori SPID gratuiti ce ne sono ancora alcuni disponibili, la noia è che per registrarsi richiedono di fare una identificazione via webcam con un operatore (a pagamento), oppure di andare a farsi identificare in comune gratuitamente.

Il fornitore che cito in questa guida è il servizio di Infocamere, che è gratuito e che ha il vantaggio che a differenza degli altri si può anche attivare direttamente da casa gratis se si ha una CNS attiva, con una procedura velocissima e soprattutto… non richiede inutili app per il telefono: si entra con utente, password, e un OTP ricevuto via SMS.

Non ho nessun rapporto con infocamere e non mi interessa fargli la marchetta, ma avendolo attivato ho trovato il loro metodo di login un sollievo rispetto alla procedura pallosa dello spid delle poste, quindi lo cito perchè magari può essere comodo anche per i più anziani o per chi è stanco della burocrazia che rende la tecnologia un peso anzichè un aiuto.

Come liberarsi della pressione delle Poste

Dopo che avrete superato la data di scadenza del servizio, anche se deciderete di non rinnovarlo, di non accedere più all’app e di cancellarla, quelli delle Poste giocheranno con voi la carta psicologica: vi spammeranno ogni settimana con una mail che vi avvisa che il servizio è sospeso e vi invita a rinnovare, senza un benchè minimo link per smettere di ricevere avvisi.

A questo punto avrete due possibilità, andare a cancellarvi completamente dal servizio (non so dirvi come, devo ancora provare), oppure se avete gmail, creare una regola per cestinare direttamente le mail che contengono l’oggetto specifico.

Per farlo, aprite la suddetta mail (dal client web), andate sul menu con i 3 puntini e cliccate su “Filtra i messaggi di questo tipo”. scrivete nel campo Oggetto un pezzo della frase come nell’immagine qui sotto, e premete Crea filtro:

come creare un filtro gmail - passo 1

A questo punto mettete la spunta su “Elimina” e premete di nuovo Crea filtro:

come creare un filtro gmail - passo 2

Bye bye psicologi delle Poste! 🙂

Il mio consiglio?

A mio parere conviene tenere due metodi di autenticazione (gratuiti) da due fornitori diversi (uno statale e uno spid di terzi), in modo da non rimanere tagliati fuori al momento del bisogno in caso un giorno uno non funzionasse, o se il trend di trasformare ogni persona in una identità digitale cominciasse a diventare una gabbia anzichè una funzionalità come qualcuno ipotizza.

Nota bene: questa guida è stata scritta con l’obiettivo di fornire alternative gratuite allo spid a pagamento delle poste e far risparmiare a qualcuno dei soldi che possono essere spesi in modi molto più utili. Se siete amanti della polemica e siete già pronti a scrivere che pagate volentieri il servizio, che non vi piacciono le alternative statali oppure che vi piacciono e chi non la pensa come voi è complottista, sappiate che non me ne frega nulla, perdereste solo tempo. Ognuno faccia quello che gli pare! 🙂

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Foto Autore

Fabio M.Autore e Fondatore

Lavoro in un aeroporto ma non ho sconti sui voli come tutti pensano :) Mi occupo di informatica e quando posso pianifico fughe al caldo.
Ho creato Always On Board per darvi in un solo sito tutte le informazioni "pratiche" di cui avete bisogno per un viaggio: alloggi, mappe, trasporti, attrazioni e i tranelli da evitare (Disclaimer). Scopri Chi sono e l'ispirazione del sito.

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