Rimodulazione carta Nexi: come disattivare ioSi, divenuto a pagamento

Avete una carta di credito Nexi (ex Cartasì), magari attivata per poter noleggiare automobili durante i vostri viaggi? Ebbene controllate la vostra posta elettronica o la vostra area personale: avrete probabilmente ricevuto negli scorsi mesi una notifica di “modifica unilaterale del contratto” nella quale, tra le altre cose, scoprirete che è necessario disattivare ioSi, per non trovarsi a pagare soldi in più per un servizio inutile.

Parliamo, in particolare, di un nuovo canone di 3,60 euro annui per un servizio che finora era gratuito e che, purtroppo, rischia non essere notato anche dai più attenti grazie a una sfortunata combinazione di fattori: mail di avviso confusa e con troppe informazioni, un’area personale poco chiara e un servizio clienti poco collaborativo.

Vediamo quindi come disattivare ioSi: se volete scoprire di cosa si tratta e leggere la sequenza dei fatti che ho percorso continuate a leggere; se invece conoscete già l’argomento e non volete annoiarvi passate direttamente alla parte finale della guida con i passi per disattivare ioSi.

Modifica unilaterale del contratto da Maggio 2020

A partire dal 5 maggio 2020 chi è in possesso di una carta di credito Nexi ha subito una modifica alle condizioni contrattuali. Le carte di credito fornite da Nexi (ex Cartasì) sono molto diffuse e vengono fornite da numerosi istituti bancari di vari marchi. Se avete una carta di credito attiva con la vostra banca è molto probabile che sia una carta Nexi.

Cos’è il Servizio ioSi per le carte Nexi

Il servizio ioSi è un servizio incluso nell’area personale dei clienti che dispongono di una carta di credito Nexi (ex CartaSì). A cosa serve? Un tempo serviva per impostare alcuni avvisi via SMS per determinate operazioni/soglie e a partecipare ad estrazioni di premi sulla base dell’uso della propria carta.

Da maggio 2020 le funzioni di controllo delle operazioni/soglie sono state “spostate” nell’area personale classica della carta di credito, mentre il servizio ioSi rimane quasi solo una raccolta di lotterie: non più gratuito ma al prezzo di 3,60 euro annui.

E fin qui tutto ok, le rimodulazioni avvengono spesso e volentieri, come ben sappiamo. Dov’è il problema? E’ più di uno in realtà. Vediamo con ordine.

Problema 1 : La mail di modifica unilaterale del contratto

L’unica comunicazione ricevuta riguardo la modifica unilaterale del contratto è stata una singola mail, durante il mese di Marzo, da parte di Nexi. Questa mail è lunghissima e piena di informazioni, con il testo pressato in una colonna strettissima e lunga anche quando visualizzata da computer, scomoda da leggere. Armandosi di pazienza e di una quindicina di minuti si riesce comunque a leggerla tutta.

La mail inizia con una serie di informazioni riguardo notifiche/soglie e servizi che vengono spostati da una parte all’altra, con nomi simili e che farebbero passare la voglia alla maggior parte dei lettori, lasciando solo sul fondo della mail la parte che riguarda l’introduzione del costo a pagamento per il servizio ioSi.

Infine, quanto scritto sul servizio ioSi è fuorviante: “[…]la modalità di adesione al Programma diventerà da automatica gratuita a facoltativa a pagamento, con una quota associativa di 0,30 Euro al mese, addebitati annualmente in un’unica soluzione (pari a 3,6 Euro)[…]”.

Quanto appena letto potrebbe far pensare che se si passa da una adesione “automatica gratuita” a una “facoltativa a pagamento”, se non attiviamo nulla di proposito dovremmo essere tranquilli, giusto?

Invece no. L’adesione al programma ioSi era appunto “automatica gratuita” fino al momento della rimodulazione (qunidi probabilmente ce l’abbiamo tutti attiva, anche perchè conteneva alcune funzioni di controllo soglia) ma ora, se non procedete in autonomia a disattivare ioSi, questo servizio continuerà ad essere attivo, a pagamento.

Problema 2 : L’area personale

Sempre in Marzo, qualche giorno dopo aver letto (più volte) la mail di avviso, mi sono precipitato nella mia area personale per andare a disattivare ioSi prima di dimenticarmi: senza troppa sorpresa, mi sono reso conto che sull’area personale non era ancora presente alcuna funzionalità per poter disattivare questo inutile servizio. Non ho quindi potuto fare nulla.

Problema 3 : Il servizio clienti

Ho così proceduto a contattare il servizio clienti per iscritto, spiegandogli la mia questione: la risposta è stata un messaggio che diceva che per rispondere alla mia domanda dovevo contattare il servizio telefonico. Ma se vi ho scritto invece di telefonarvi ci sarà un motivo, no? Rispiegato che causa orari di lavoro e altre amenità mi era scomodo stare al telefono con loro, non si sono più degnati di rispondere.
Ho ritentato quindi la trafila contattandoli tramite la pagina Facebook, dove fino all’anno scorso mi era capitato di scrivergli e di ricevere risposta rivolgendo altre domande (ben più complesse di questa): nessuna risposta.

L’area personale per disattivare ioSi, finalmente

Passa il tempo e arriva Maggio, momento in cui mi ricordo della questione e riprovo a entrare nell’area personale, che ora è finalmente cambiata.
Adesso c’è un nuovo menu relativo ai servizi ioSi, che vi mostra svariate informazioni e i vantaggi che potreste ottenere passando al servizio ioSi PLUS, in offerta speciale a 10 euro annui.

Da questa pagina non è chiaro se l’attuale “ioSi start” attivo sia a pagamento o meno, sebbene il 5 maggio 2020 (data di decorrenza della rimodulazione), sia passato. Decido ad ogni modo di disattivare il servizio tramite il link “disattiva” poco visibile sul fondo della pagina per essere sicuro di non pagare per un servizio/lotteria per me totalmente inutile.

Dopo aver disattivato il servizio la pagina si ricarica ed ecco che, solo ora, appare nuovamente lo specchietto di confronto dei servizi ioSi e ioSi Plus, stavolta però con il prezzo scritto anche dal lato sinistro per ioSi start. Quel “3,60 euro” prima di disattivare non c’era.

Come disattivare iosi

Ci sono finalmente riuscito, ma continuo ad avere un brivido nel pensare quante persone che magari non hanno tempo o voglia di perdere tutto questo tempo resteranno incastrate da questo bel giochetto di Nexi, scoprendolo magari fra un anno, appena riceveranno il primo addebito.

Vi lascio qui sotto una veloce guida su come disattivare ioSi dalla vostra carta Nexi. Condividetela anche se non avete carte Nexi, potrebbe risultare utile per qualche vostro amico!

Come disattivare ioSi dalla carta Nexi

  • Effettuate l’accesso all’area personale della vostra carta Nexi: questo accesso potrebbe variare a seconda della banca/ente che ve l’ha fornita, potreste dover accedere direttamente dal sito Nexi o tramite il vostro home banking (come nel mio caso);
  • Nel menu in alto a destra della pagina (navigando da pc) cliccate il link “iosi“:
    area personale nexi
  • Qui trovate un riepilogo delle varie funzioni e un po’ di pubblicità sulle varie funzioni ioSi/ioSì Plus. Andate sul fondo della pagina dove troverete un semplice link “Disattiva“: cliccatelo;
  • A questo punto vi si dovrebbe ricaricare la pagina e apparire il prospetto dei costi come nella figura che abbiamo già visto. A questo punto sarete tranquilli:

Come disattivare iosi

Tali passaggi potrebbero variare se dovessero avvenire cambiamenti nella grafica della pagina, se non trovate subito i link quindi date uno sguardo a tutti gli angoli della pagina finchè trovate il pulsante di disattivazione.

Altri costi aggiuntivi da verificare

Ora che avete disattivato ioSi, già che ci siete, controllate anche tra gli altri servizi che non ce ne siano altri attivi a pagamento.

Per fare un esempio, nella stessa mail di modifica del contratto, Nexi informa che è ora possibile ricevere i messaggi SMS di avvenuta spesa anche quando spendete cifre piccolissime, da soli 2 euro in su. Si tratta della funzione “Messaggi di Alert – Avviso Movimenti” di Nexi. Impostando la soglia di avviso per spese inferiori ai 200 euro però, vi sarà addebitato il costo del SMS. Se il servizio non è di vostro interesse vi consiglio quindi di lasciare la soglia impostata a una cifra di 200 o più euro.

Per finire, tornate nel menu in alto e cliccate Home: scendete fino alla sezione “Documento di Sintesi” e premete il tasto Richiedi. In questo modo dopo 48 ore vi sarà inviata una mail con il documento che contiene tutte le condizioni contrattuale attualmente in vigore per il vostro specifico contratto; potrete così controllare che non ci siano altri servizi ancora attivi a pagamento che non vi servono.

Lo so, 3,60 euro non sono poi molti ma spero con questo articolo di aver salvato qualcuno dei lettori dall’ennesima nuova modifica che fa perdere qualche caffè ai singoli per servizi inutilizzati ma porta valanghe di soldi all’istituto di turno. Condividete quindi questo articolo anche se non avete una carta Nexi: potreste aiutare molti amici!

Sharing is Caring! 🙂

Come valuteresti questo articolo? 🙂
[Voti: 0   Media: 0/5]

Fabio M.

Lavoro in un aeroporto ma non ho sconti sui voli come tutti pensano :) Mi occupo di informatica e quando posso pianifico fughe al caldo.
Spesso prima di un viaggio si perde tanto tempo in ricerche a volte fuorvianti. Always On Board nasce con lo scopo di farvi trovare tutto ciò di cui avete bisogno in un solo sito web, dagli alloggi alle mappe, dalle cose da visitare ai tranelli da evitare (Disclaimer). Scopri l'ispirazione del sito.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.