Cosa visitare a Rodi – itinerario in 7 giorni

Cosa visitare a Rodi durante una vacanza di almeno 7 giorni? In un’isola così grande non vi mancheranno sicuramente le opzioni: in questa guida vediamo una serie di cose da vedere e attrazioni da visitare a Rodi, come arrivare in ciascuna di esse, qualche suggerimento e una stima del tempo necessario per visitarle.

Mappa delle attrazioni da visitare a Rodi

Cominciamo con la mappa di tutti i luoghi citati nel seguito della guida a cui potrete fare riferimento per l’itinerario a Rodi, sia durante la lettura per capire le distanze sia durante il viaggio per raggiungere i luoghi descritti.

I pin verdi indicano luoghi panoramici o naturalistici da visitare a Rodi mentre quelli rossi le città e le acropoli o rovine storiche. In alcuni casi trovate indicati anche i parcheggi (gratuiti in blu o a pagamento in rosso) per arrivare.

Per visitare quasi tutte queste attrazioni è indispensabile un’auto, anche grazie all’estensione dell’isola e ai rilievi che la compongono. Se non avete ancora prenotato leggete qui i consigli sugli autonoleggi di Rodi.

Infine, in questa guida parleremo solo dei luoghi da visitare a Rodi all’infuori delle spiagge (che sono comunque una parte importante delle bellezze di Rodi!), questo perchè le trovate separatamente nella guida alle migliori spiagge di RodiOra iniziamo!

 

Città Medievale di Rodi

Cosa visitare: una delle più grandi città medievali dalle mura ancora integre in Europa
Tempo
: almeno un giorno
Costo: gratis

La città Medievale di Rodi è probabilmente l’attrazione più grande e dall’offerta più variegata da inserire nell’itinerario a Rodi.

Situata all’estremo nord dell’isola, l’antica città medievale ha un diametro di circa un kilometro ed è racchiusa da mura ancora quasi completamente integre, un grande parco di cinta proprio ai piedi delle mura e numerose porte di ingresso, una più maestosa dell’altra.

All’interno della città medievale non resterete certamente delusi, anzi. Gli edifici interni sono quasi tutti ancora integri, ben conservati e molti anche abitati. Troverete grande varietà: dalle chiese alle sinagoghe passando per i musei e i palazzi antichi, uno fra tutti il Palazzo del Gran Maestro. Troverete poi aree archeologiche con giardinetti annessi oppure tratti di mura con visuale sul porto e sul mare.

La città è anche piena di vita sia di giorno che di sera, popolata sia da gente locale sia da turisti.

Nell’area più a centro/nord della città medievale si trovano le aree più turistiche, in particolare nei dintorni della piazza di Ippocrate; c’è da dire che alcune di queste vie sono fin troppo sommerse da negozi di souvenir.

Dove alloggiare a Rodi - città medievale
Le vie più turistiche: ai piani superiori un’architettura ancora quasi intoccata; sotto, l’esplosione incontrollata di negozi di souvenir.

Nelle aree più a sud e vicine alle mura trovate invece una realtà completamente diversa e fatta di silenzio assoluto, numerosi gatti e case ancora abitate da famiglie spesso con la porta aperta.

Proprio in queste aree vi consiglio di perdervi e passarci più volte. Passateci di giorno, per scoprire angoli e scorci diversi ad ogni passeggiata, nonchè alcuni stretti cunicoli bui che dai giardini esterni alle mura vi fanno sbucare direttamente all’interno. Passateci di sera, potrete scoprire casualmente dei bar alternativi e dall’atmosfera più particolare rispetto a quelli turistici e affollati che si trovano nelle principali piazze.

Potrebbe interessarti anche: Guida alla vita notturna di Rodi

E’ difficile descrivere bene a parole la città medievale di Rodi. E’ forse la prima tappa da mettere nella lista delle cose da visitare a Rodi e potreste perderci delle intere giornate senza ancora non aver visto tutto, per quanto è grande e variegata al suo interno. Dicono che un immagine valga più di mille parole ma anche una sola foto stavolta faticherebbe a rendere l’idea di cosa aspettarsi: ci proverò allora con più di una:

Mura della città medievale

 

Il colosso di Rodi e Mandraki Port

Cosa visitare: lungomare del porto, luogo di leggenda e di locali
Tempo
: a piacimento
Costo: gratis

Uscendo dalla città medievale in direzione nord vi troverete presso il “Mandraki Port”, uno dei numerosi porti della città moderna e sicuramente il più degno di nota che non può mancare nel vostro itinerario di Rodi.

Il porto di Mandraki è un’altra zona da visitare a Rodi almeno una volta in quanto oltre ad essere circondato da numerosi edifici storici è anche il luogo dove, secondo la leggenda, sorgeva il Colosso di Rodi, cioè una statua gigante a figura umana, alta più di 30 metri, che poggiava una gamba su ciascun lato del porto e che sarebbe stata distrutta tantissimi anni fa.

Gli studi hanno dimostrato che il colosso è però solo una leggenda in quanto una statua di simili dimensioni sarebbe stata troppo pesante per poter essere sorretta dalla struttura circostante.

Ciononostante, nei punti esatti dove sarebbero state poggiate le gambe del Colosso, si trovano oggi due colonne che su cui sorgono due cervi, simbolo dell’isola.

Cervi di Rodi
I due cervi sulle colonne della bocca di porto, simbolo di Rodi, in corrispondenza di dove sarebbero state le gambe del colosso di Rodi

Oltre alla storia del Colosso, nell’area portuale troviamo anche un lungomare dove passeggiare e dove trovare ad ogni ora del giorno e della sera gli stand per i tour in barca, alcuni bar dal lato opposto della strada e, proseguendo ancora qualche minuto a piedi verso nord, alcuni locali notturni e beach bar (di cui vi parlo più in dettaglio qui), di fronte alla spiaggia di Elli Beach. Sempre in quest’area troviamo uno dei pochi parcheggi gratuiti della città, nel caso arrivaste in auto: trovate anch’esso indicato nella mappa in alto.

Lungomare Mandraki Port
uno dei tratti di lungomare Mandraki Port

 

Acropoli di Rodi

Cosa visitare: Antico stadio e teatro greco
Tempo
: 1 ora o poco più
Costo: gratis

Proprio alle spalle della città di Rodi, sulla sommità del Monte Smith, troviamo un’area archeologica a cielo aperto dove sono liberamente visitabili i resti dell’antica Acropoli di Rodi.

L’area di maggiore interesse è senz’altro l’antico stadio, ancora ben conservato e di dimensioni ragguardevoli.

Stadio dell'acropoli di Rodi
L’antico stadio dell’acropoli di Rodi, inquadrato circa a metà della sua estensione

Adiacente allo stadio si trova poi un piccolo teatro, il quale però dev’essere stato ristrutturato, vista la qualità dei materiali.

Teatro dell'acropoli
Il teatro dell’acropoli e sul lato destro l’inizio dell’antico stadio

Per finire, nei dintorni di questi giardini dove sorgeva l’acropoli di Rodi, passeggiando un po’ noterete anche i resti isolati di qualche colonna.

Potreste essere curiosi di spulciare le mappe per scoprire altri templi o zone archeologiche in giro per l’isola, magari poco noti, da inserire nel vostro itinerario a Rodi. Vi avviso però che non tutti sono così interessanti da visitare: per fare un esempio, il Tempio di Athena e Zeus, a meno di un km dall’Acropoli, è quello che vedete qui sotto: non so se temporaneamente a causa di ristrutturazioni o se è sempre stato così ma consiste semplicemente in 12 cilindri di colonna a terra.

Tempio Rodi

Come arrivare all’acropoli di Rodi

Per arrivare all’acropoli di Rodi vi basta guidare fino ad una delle 3 aree di parcheggio che circondano l’acropoli, che trovate indicate nella mappa all’inizio della guida. Da quel punto vi basta incamminarvi lungo i giardini circostanti e ben presto arriverete senza fatica alle rovine.

 

Camiro

Cosa visitare: il maggiore sito archeologico dell’isola
Tempo
: 3 ore
Costo: 3€

Se l’acropoli di Rodi vi è sembrata un po’ scarna, dovreste allora includere nel vostro itinerario il sito archeologico di Camiro (Kamiros), nel cuore dell’isola, non lontano dalla costa occidentale.

In questo sito disposto sulle terrazze di una collina troverete più “materiale” rispetto all’acropoli: potrete trovare resti di templi, santuari ed aree residenziali.

In questa pagina trovate alcune foto e dettagli interessanti tra cui la mappa del sito archeologico di Camiro.

 

Lindos

Cosa visitare: il paese più “greco” dell’isola e l’acropoli di Lindos
Tempo
: da mezza giornata a qualche giorno
Costo: gratis il paese, 12€ per l’accesso all’acropoli

Lindos è la cittadina più caratteristica dell’isola, composta dalle classiche villette bianche e ben curate che fanno parte dell’immaginario comune di isola greca.

Lindos - Dove alloggiare a Rodi
La cittadina di Lindos e la rocca con l’acropoli sulla sua sommità. Di notte le mura esterne vengono illuminate, rendendola molto ben visibile.

Cosa visitare a Lindos

Lindos è un piccolo paese dal diametro di circa 400 metri e date le strette viette che lo compongono è transitabile solo a piedi (ma circondato da vari parcheggi anche gratuiti alle estremità che trovate indicati nella mappa in alto).

E’ un paese piccolo ma non vi stancherà subito: con le sue pendenze, viuzze e angoli caratteristici, dovrete girarlo più volte prima di poter affermare di averlo visto tutto.

Pur trattandosi del villaggio più “vip” dell’isola, vi consiglio di alloggiare qualche notte qui, per poterlo visitare con calma di sera quando l’atmosfera dà il meglio di sè; se viaggiate nei mesi più caldi dell’anno visitare Lindos di sera diventa obbligatorio, dato che di giorno si trasforma in un vero e proprio forno. Ma di tutto questo vi parlo più in dettaglio nella guida su dove alloggiare a Rodi.

Tornando in tema, perchè aggiungere Lindos all’elenco delle cose da visitare a Rodi? per le sue villette curate, i bianchi labirinti di viette, le piante, la vista sulle baie antistanti e sull’acropoli che dall’alto del colle fa la guardia. Le mura esterne dell’acropoli nelle ore notturne sono illuminate, regalando un’atmosfera e una vista ancora più particolare.

Attorno a Lindos si sviluppano anche due baie, belle da vedere “dall’alto” dato che il paese è sopraelevato rispetto al mare. Le spiagge di queste due baie però sono molto gettonate e affollate nei mesi di punta, vi consiglio di visitarle eventualmente di sera per una passeggiata romantica (o una cena nei ristoranti sulla spiaggia) dirigendovi durante il giorno verso altre spiagge dell’isola.

St Paul Bay - Rodi
Una delle due baie di Lindos: St. Paul’s Bay.

Oltre a quanto sopra, per i più interessati alla storia è possibile visitare anche l’interno dell’Acropoli di Lindos.

Acropoli di Lindos: prezzi e orari

L’acropoli di Lindos è visitabile dalle 8 alle 18 ed il biglietto di ingresso costa 12€.

E’ un po’ un peccato la chiusura alle 18 d’estate, perchè probabilmente questo luogo regalerebbe la visuale migliore al tramonto. In quanto al contenuto storico dell’acropoli non c’è poi molto all’interno: troviamo alcune colonne ancora erette e poco altro. A mio modesto parere l’Acropoli dà il meglio di sè osservata dall’esterno grazie alle mura ancora ben tenute e illuminate di notte, mentre il prezzo del biglietto è un po’ eccessivo.

Come raggiungere l’acropoli di Lindos

Per salire all’acropoli di Lindos c’è una stradina non transitabile con mezzi motorizzati, la quale inizia dall’estremità più a nord del paese.

Per salire avete due opzioni: salire a piedi oppure in groppa ad uno degli asini che troverete appositamente sul posto. Non posso che consigliarvi di salire con le vostre gambe per non alimentare queste tipologie di sfruttamento degli animali.

Sebbene non sia una salita adatta a chi ha problemi di mobilità, non si tratta comunque di una salita impossibile: il colle su cui si erge l’acropoli è alto circa 110 metri sul livello del mare.

 

Embonas

Cosa visitare: un villaggio quasi “incontaminato”
Tempo
: mezza giornata
Costo: gratis

Se Lindos vi è piaciuta ma vi è sembrata a tratti troppo battuta dal turismo di massa, dovrete dare una chance a Embonas.

Embonas è il villaggio più di “alta quota” di Rodi, disperso nel bel mezzo dell’isola vicino alla vetta più alta.

Si tratta di un villaggio non ancora raggiunto dal turismo di massa, dove la vita scorre in modo più semplice e tranquillo, al punto che gli anziani vestono ancora con dei costumi tradizionali. A Embonas nei mesi estivi hanno luogo anche delle piccole feste folkloristiche ed è luogo “noto” per il suo vino e le carni.

Se decidete di aggiungere Embonas nel vostro itinerario a Rodi state larghi nel calcolare i tempi: data la sua posizione avrete bisogno di un certo tempo per arrivare in auto.

 

Monte Tsampika

Cosa visitare: ampio sentiero che porta alla sommità del monte con monastero e vista sul mare
Tempo
: 3-4 ore al massimo senza fretta
Costo: gratis

Il monte Tsampika (o Tsambika) rappresenta una bella opzione da visitare a Rodi per chi apprezza passeggiate sui monti non troppo impegnative.

Questo monte si trova lungo la costa est dell’isola di Rodi, alle spalle dell’omonima spiaggia. Sulla sommità del monte, dove termina il sentiero e si gode di una vista su tutta la costa, si trova anche un piccolissimo monastero, liberamente visitabile.

Monastero di Tsampika
L’arioso monastero di Tsampika

Questo luogo e questo monastero, secondo la tradizione, venivano visitati dalle donne che avevano difficoltà ad avere un bambino, che salivano quassù per chiedere “la grazia” e, nel caso fossero poi riuscite ad avere figli avrebbero dovuto poi chiamarli Tsampiko o Tsampika a seconda del sesso. Questi nomi infatti sono diffusi praticamente solo sull’isola di Rodi.

Settando il navigatore verso il punto indicato nella mappa, potrete salire in auto lungo la strada fino ad una certa altitudine, dove troverete un paio di aree di parcheggio. Da lì potrete avviarvi a piedi nella salita, composta da 298 scalini (numerati ogni 10, quindi saprete sempre quanto vi manca 😀 ).

Scalinata per salire al monte Tsampika
Un tratto di scalinata per salire al monte Tsampika

Finiti gli scalini, potrete gustarvi la vista dell’intera spiaggia sottostante e della costa, magari in compagnia di uno spuntino.

 

Valle delle Farfalle

Cosa visitare: piccola valle piena di vegetazione e popolata da numerose farfalle
Tempo
: 4 ore
Costo: 5€

Un’altra attrazione da visitare a Rodi se vi piace la natura (o volete fare una pausa al fresco) è la Valle delle farfalle (“Petaloudes”). La valle delle farfalle è una delle poche aree da visitare a Rodi che richiede il pagamento dell’ingresso.

Si tratta di una coppia di sentieri in dislivello che percorrono appunto una valle per un paio di kilometri popolati, a tratti, da un gran numero di farfalle. Più precisamente, nonostante il nome “Valle delle farfalle” non si tratta di coloratissime farfalle ma di falene dall’aspetto abbastanza mimetico: nella foto qui sotto ne vedete un gran numero (e se non le vedete subito… concentratevi! 😆 )

Valle delle farfalle a Rodi

Il sentiero è lungo un kilometro o poco più ed è spezzato in due parti in quanto tagliato dalla strada. Non aspettatevi di trovare un’invasione di farfalle appena varcato il tornello di ingresso, potrebbe invece volerci un po’ prima che riusciate a vederne anche solo una.

I punti dove ci sono le maggiori concentrazioni di farfalle, come nella foto che avete visto sopra, sono fondamentalmente 2 o 3, che si trovano circa a metà dei sentieri. Non spazientitevi troppo presto quindi.

I sentieri sono ben segnalati e delimitati quindi non c’è rischio di perdersi o di farsi male. L’unica accortezza a cui prestare attenzione è il fatto che il sentiero è spezzato a metà in quanto tagliato dalla strada (e di conseguenza di sono 3 ingressi e 3 parcheggi di cui vi parlo dopo), quindi raggiungendo l’estremità del sentiero potreste essere tratti in inganno pensando che il sentiero sia finito. In realtà nei pressi dei tornelli di ingresso c’è un cunicolo che passa sotto la strada stessa e vi porta nel tratto inferiore.

Il tratto inferiore (quello più basso) della valle delle farfalle, dove scorre anche il ruscello più evidente, è una zona in cui sorgevano dei bagni/stabilimenti costruiti nell’epoca della dominazione italiana dell’isola, poi abbandonati al termine di quell’epoca.

Come arrivare alla valle delle farfalle di Rodi

Per arrivare alla valle delle farfalle c’è una sola strada quindi è impossibile sbagliare. La cosa a cui prestare attenzione è la presenza di 3 parcheggi e 3 ingressi alla Petaloudes: uno in alto, uno intermedio e uno in basso: li trovate tutti segnati nella mappa in alto.

Se trovate ancora posti liberi vi consiglio di parcheggiare al parcheggio centrale per essere più vicini agli ingressi.

 

Eucalyptus Street

Cosa visitare: un viale costeggiato da grandi alberi di eucalipto
Tempo
: 20 minuti
Costo: gratis

Dopo aver visitato la valle delle farfalle poteste inserire nel vostro itinerario a Rodi, anche solo per una veloce deviazione rimanendo a bordo dell’auto, il viale degli eucalipti “Eucalyptus street”.

Il viale degli eucalipti è semplicemente la strada che porta verso il quartiere di Kolymbia, e il suo interesse panoramico è appunto il fatto di essere costeggiato ambo i lati da numerosi ed alti alberi di eucalipto. Una veloce tappa che vi porterà via pochissimo tempo: se poi volete fare una pausa il quartiere di Kolymbia offre una spiaggia e svariati servizi.

 

Monolithos

Cosa visitare: rovine del castello veneziano di Monolithos
Tempo
: 2 ore al massimo
Costo: gratis

Il castello di Monolithos si trova nel “profondo” sud-ovest dell’isola ed è uno tra i luoghi da visitare a Rodi se vi piacciono i punti panoramici. E’ infatti immerso tra verdi colline e rilievi, per arrivare in auto serve un po’ di tempo.

Potrebbe interessarti anche: Guida e consigli sugli autonoleggi di Rodi

Il castello di Monolithos fu costruito più di 500 anni fa dai cavalieri veneziani e si trova proprio sopra un grande roccia di 100 metri, per fungere da punto di osservazione e difesa dell’area occidentale dell’isola.

Monolithos Roccia
La roccia su cui si ergono le rovine del castello di Monolithos, vista da lontano. Si intravedono da un lato alcune mura.

Sebbene del castello rimangano le rovine (alcuni spezzoni delle mura ed una piccola cappella centrale), la visuale sulla costa è infatti davvero ampia e soddisfacente.

Castello di Monolithos Rodi
la piccola cappella ristrutturata a Monolithos

La visita del castello è abbastanza veloce, il tempo di godersi il panorama, qualche foto in alcuni punti davvero suggestivi e, se vi va, uno spuntino all’ombra dei pochi alberi cresciuti nel bel mezzo delle rovine. Se avete bambini attenzione in quanto alcuni punti del castello sono proprio di fronte a uno strapiombo.

 

Come arrivare al castello di Monolithos

Per arrivare al castello di Monolithos vi basta guidare fino al punto indicato nella mappa in alto dove parcheggiare l’auto. Da lì trovate l’ampio sentiero per salire al castello in una decina di minuti.

 

Prassonisi

Cosa visitare: una spiaggia ventilata dove si uniscono due mari
Tempo
: 1 ora o più a piacimento
Costo: gratis

Dopo aver lasciato Monolithos potreste inserire tra l’elenco delle cose da visitare a Rodi una tappa al lembo di sabbia che rappresenta l’estremo sud dell’isola di Rodi: Prassonisi.

Prassonisi Rodi
Prassonisi (clicca per zoomare)

Prassonisi è una spiaggia particolare: ampissima e battuta dal vento. Questa spiaggia più che un luogo di balneazione è un vero e proprio quadretto dove osservare chi pratica surf o sport acquatici, nonchè il punto dove mar Egeo (a ovest, più mosso) e mar Mediterraneo (a est, più tranquillo) si incontrano e si toccano.

Di questa spiaggia parliamo più in dettaglio qui.

 

Filerimos Cross

Cosa visitare: la croce di Filerimos
Tempo
: 1 ora
Costo: gratis

Sulla sommità della collina Filerimos, troviamo l’omonima Croce di Filerimos, una croce cristiana alta 16 metri e costruita in cemento che si erge al termine di un ampio sentiero, da cui vedere buona parte della costa ovest dell’isola.

filerimos cross
La croce di Filerimos, alta 16 metri, alla fine del breve ed ampio sentiero

Tra le cose da visitare a Rodi vi consiglio di inserire la Filerimos Cross per più di un motivo. Una volta raggiunto il parcheggio in auto, vi troverete di fronte ad un bivio: da un lato il facile sentiero di pochi minuti per arrivare alla Filerimos Cross, lungo il quale troverete anche delle piccole costruzioni raffiguranti i passi della via Crucis. Dall’altro lato, un monastero eventualmente visitabile al costo di 6 euro. Ad unire le due cose, almeno una quindicina di pavoni, adulti e piccoli, che girano liberi nel parco, lungo il sentiero e attorno al bar che si trova vicino al parcheggio!

Pavoni sulla collina Filerimos
Alcuni dei pavoni grandi e piccini che girano a Filerimos

Quest’area di Filerimos è anche molto gettonata per i matrimoni e il motivo è comprensibile.

Come arrivare alla croce di Filerimos

Vi basta puntare il navigatore verso il punto nella mappa in alto. Salirete così in auto fino alla cima della collina Filerimos lungo una semplice strada. Arrivati al parcheggio qualche manciata di passi vi separa dalla croce.

 

Sette sorgenti/Seven Springs/Epta Piges

Cosa visitare: sentiero tra le colline con alcune sorgenti d’acqua e tunnel
Tempo
: 3 ore
Costo: gratis

“Sette sorgenti”, “Seven Springs” ed “Epta Piges”, sono tre modi diversi di chiamare lo stesso luogo.

A breve distanza dal villaggio di Kolymbia rilasendo verso l’entroterra, arriviamo alle “sette sorgenti”. Si tratta di un parco nel bosco dove si trova una piccola cascata, un sentiero lungo il quale appunto si dovrebbero avvistare sette sorgenti d’acqua, nonchè un “tunnel” dove viene fatta convogliare l’acqua di una queste sorgenti a mò di ruscello e che i più temerari che non hanno paura del buio possono anche attraversare a piedi.

Qui trovate qualche foto per farvi un’idea. Se decidete di inserire le sette sorgenti nel vostro itinerario a Rodi, ci trovate anche un ristorante per un’eventuale tappa pranzo.

 

Terme di Kallithea

Cosa visitare: vecchi edifici termali e una piccola spiaggia
Tempo
: 1 ora
Costo: 3€ per l’ingresso + almeno 5€ per lettino in spiaggia

Le terme di Kallithea consistono in un’attrazione dal doppio volto. Si tratta di un’area costiera nel nord-est dell’isola, dove una volta pagato il biglietto d’ingresso è possibile visitare due piccoli edifici ora abbandonati ma che all’epoca della dominazione italiana dell’isola erano adibiti a centro termale.

Terminata la visita, se vi va, potreste rimanere all’interno dell’area e fare una tappa relax presso l’annessa spiaggia, dove potete ottenere uno sdraio pagando una consumazione al bar a partire da 5€. La spiaggia, pur essendo carina per via di alcune righe di ombrelloni separate da piccole siepi e i lettini particolari, è però molto piccola e tendenzialmente affollata. A mio parere c’è di meglio (e ad accesso libero) sull’isola.

Di spiagge che offrono ombrellone+sdraio in cambio di una semplice consumazione al bar ce ne sono altre nell’isola di Rodi, anche più a buon prezzo, quindi non dirigetevi alle terme di Kallithea solo per questo motivo. Nella guida sulle spiagge di Rodi trovate alcuni esempi.

 

Infine… un po’ di azione!

Prima di abbandonare l’isola ci vuole anche una bella botta di vita! Una delle migliori attività da fare a Rodi è un tour in kayak sulle acque della bella e tranquilla costa orientale: di tutto questo vi parlo in dettaglio nell’articolo sulle escursioni in kayak a Rodi.

Se invece preferite riposare le braccia ma provare l’emozione di raggiungere un’altra piccolissima isola greca, date uno sguardo al tour in barca verso la vicina isola di Symi!

Ora che conoscete tutte le cose da visitare a Rodi… è tempo di scoprire anche l’altro 50% dell’isola: le bellissime spiagge! E di sera? scopriamo qui la vita notturna di Rodi.

Rodi è un’isola con un’estensione di circa 100km, che richiede almeno 2 ore per attraversarla per intero da nord a sud sulla strada più veloce. Per questo motivo la scelta del luogo dove alloggiare è fondamentale, meglio ancora se spezzata in due parti, se avete almeno una decina di giorni a disposizione. Se non l’avete già fatto, date uno sguardo a dove conviene alloggiare a Rodi, per non rischiare!

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Fabio M.

Lavoro in un aeroporto ma non ho sconti sui voli come tutti pensano :) Mi occupo di informatica e quando posso pianifico fughe al caldo.
Spesso prima di un viaggio si perde tanto tempo in ricerche a volte fuorvianti. Always On Board nasce con lo scopo di farvi trovare tutto ciò di cui avete bisogno in un solo sito web, dagli alloggi alle mappe, dalle cose da visitare ai tranelli da evitare (Disclaimer). Scopri l'ispirazione del sito.

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