Teide – E puoi camminare sopra le nuvole

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Se vi trovate sull’isola di Tenerife, una delle escursioni d’obbligo è una visita al parco naturale del Teide.

Un solo post non sarebbe sufficiente per descrivere le innumerevoli bellezze da scoprire visitando il Teide, infatti qui vi voglio raccontare l’esperienza di trapassare le nuvole durante la salita sul vulcano… altro che le pubblicità del caffè! 😆

Il Teide è un vulcano la cui vetta raggiunge i 3718 metri, circondata da un immenso altopiano che si staglia a circa 2500m di altezza e che si ritiene sia la caldera (cratere) di un vulcano ancora più antico che generò l’isola di Tenerife.

Altopiano del Teide
L’altopiano del Teide e il vulcano sullo sfondo

Il Teide funge un po’ anche da “semaforo” per le nuvole e le perturbazioni che si muovono attorno alle isole Canarie, infatti stando a Tenerife è frequente vedere nuvole che si avvicinano al vulcano, che restano “incastrate” o che si spostano gradualmente o che si generano dal lato opposto… e così via 🙂

Quello che è ancora più sorprendente è che quando a Tenerife si avvicinano delle nuvole, spesso è sufficiente spostarsi di 10 km oppure aspettare mezz’ora per reincontrare il sole. Oppure può succedere di viaggiare per strada con il sole cocente, all’improvviso trovare un acquazzone per un paio di km e poi tornare al sole cocente di prima.

Insomma, quando dicono che a Tenerife si incontrano dei veri e propri microclimi in pochi chilometri, credeteci, è proprio così. E non solo per le nuvole che passano, ma anche per i panorami e la flora che cambiano radicalmente ogni 10-20 km.

Ed è proprio quello che probabilmente incontrerete salendo dalla costa fino all’altopiano del Teide, come è successo a noi.

Eravamo partiti in tarda mattina dalla zona sud di Las Americas, salendo verso il Teide per la strada che passa per Arona e Vilaflor. Devo dire che pur salendo da 0 a 2500 metri, la strada non è per nulla pesante o impervia, è stata praticamente una passeggiata!

Una volta giunti a Vilaflor, ci siamo fermati per un caffè e un barraquito a 0,80 euro ciascuno in un ristorante desolato ma ben tenuto, totalmente in legno, in cui la proprietaria gentilissima ci ha raccontato e consigliato di passare a vedere il Corpus Domini nel paese di La Orotava, di cui parleremo in un altro post, dove per l’occasione tutte le strade vengono ricoperte di decorazioni fatte solo con petali di fiori.

Proprio a Vilaflor poi, il sole che ci aveva accompagnato dall’inizio del viaggio ci ha improvvisamente abbandonati per lasciare il posto a una fitta nebbia, che abbiamo poi capito non essere nebbia, ma una vera e propria nuvola.

L’abbiamo capito dopo esserci usciti qualche minuto più avanti, e potendola ammirare spostarsi da un tornante nuovamente soleggiato. Eravamo sopra una nuvola:

Proseguendo, il cielo era di nuovo completamente soleggiato, e abbiamo camminato nell’altopiano accompagnati ogni tanto da qualche piccola nuvoletta di pochi metri di grandezza, che ci incrociava praticamente ad altezza uomo:

Dopo alcune passeggiate (che vedremo più in dettaglio in un altro post), abbiamo deciso che era tempo di mangiare, ci siamo quindi fiondati verso l’unico “quartiere” sull’altopiano dove ci sono un paio di ristoranti zeppi di turisti in visita al Teide: Las Cañadas del Teide.

Anche qui, proprio pochi metri prima di arrivare ai ristoranti, siamo entrati in un’altra nuvola. Te ne accorgi perchè scendendo dall’auto senti proprio delle goccioline arrivarti addosso (e anche entrarti nelle ossa, è stato necessario munirsi di giubbetto perchè la sensazione era di 10-15 gradi in meno rispetto a quando eravamo al sole).

Dentro a una nuvola
Dentro a una nuvola

Se passate di qui non perdetevi dei giganteschi ed economici dolci chiamati “lagunero

E’ un dolce di pasta sfoglia ricoperto di glassa, di 20 cm di diametro o forse più:

Lagunero
Il “lagunero” : spettacolo per il palato

Infine siamo ripartiti per le ultime camminate e la ridiscesa lungo il versante nord del vulcano, che è completamente diverso dal versante sud, fino ad arrivare a La Orotava, per ammirare quello spettacolo che viene preparato ogni anno in occasione del Corpus Domini.

Ma questa è tutta un’altra storia! 🙂

Se volete provare un’esperienza unica in questa zona, vi consiglio di fermarvi almeno una notte alloggiando al Parador de Las Cañadas del Teide. Da qui oltre alla vista che avete durante il giorno non vi mancherà una chiara visione delle stelle al buio senza bagliori provenienti dalle città!

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Rimanete aggiornati per altri post sul Teide, Tenerife e le sue bellezze!

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Fabio M.

Lavoro in un aeroporto ma non ho sconti sui voli come tutti pensano 🙂
Mi occupo di informatica e webdesign e quando posso pianifico fughe all'estero o al caldo.


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