Cosa visitare a Fuerteventura, itinerario in 7 giorni d’estate o d’inverno

Questa guida su cosa visitare a Fuerteventura rappresenta un’itinerario per una vacanza della durata di circa 7 giorni ed allo stesso tempo è anche un racconto di viaggio con le visite che abbiamo fatto noi sull’isola, quindi il tutto sarà raccontato ipotizzando di avere l’albergo nella zona di Corralejo, come nel nostro caso.

Se invece alloggiate in altre zone dell’isola, l’elenco delle cose da visitare a Fuerteventura in realtà non cambia, vi basterà solo prestare attenzione ai relativi spostamenti o invertire le tappe! 🙂

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Per le tappe dove ciò è rilevante vi indicherò inoltre come conviene spostarsi o quali orari evitare sia nel caso visitiate Fuerteventura d’inverno sia che viaggiate d’estate.

Si parte!

Cosa visitare a Fuerteventura – 1° giorno

Il primo giorno, come è facile intuire, sarà speso per buona parte a bordo del volo (che dall’Italia richiede normalmente 4 ore) e per raggiungere la propria sistemazione. Se avete preso un volo al mattino presto però, vi avanzerà facilmente qualche ora per iniziare a visitare Fuerteventura già nel pomeriggio.

Il nostro caso è stato proprio questo: arrivati a Fuerteventura attorno alle 11 del mattino, abbiamo raggiunto Corralejo con l’auto a noleggio (che a Fuerteventura più che essere un suggerimento è un requisito, se non sapete dove noleggiarla date un occhio alla guida), scaricato velocemente i bagagli e cercato cibo proprio sul lungomare di Corralejo.

Con il pomeriggio libero, vale la pena fare due passi nel centro e alle dune di Corralejo.

Se viaggiate d’inverno conviene recarsi prima alle dune fino a quando c’è sole o poco vento, raggiungendole in 10 minuti d’auto e visitandole davvero sulla base dell’ispirazione, cioè percorrendo la strada principale e fermandovi nei tratti che più vi ispirano per andare a camminare sulle dune verso il mare o verso l’entroterra con i crateri sullo sfondo.

Tenete poi per il tramonto o per la sera la visita del centro di Corralejo, prima o dopo cena secondo la vostra ispirazione.

Se invece viaggiate d’estate conviene nelle ore centrali fare un giro per il lungomare di Corralejo o il centro, nelle zone riparate dal sole (o in qualche negozio o supermercato per fare le scorte della vacanza), recandovi poi alle dune di Corralejo non prima delle 16-17 per non trasformare il vostro primo giorno di vacanza nell’ultimo.

Viaggiando invece durante la mezza stagione fate una via di mezzo, non sto a elencare tutti i possibili casi 🙂

Itinerario a Fuerteventura – il 2° giorno

Il secondo giorno, dopo una riposante dormita, può iniziare con una visita di Corralejo se non l’avevate già fatta il giorno prima, oppure facendo un’altro tour delle dune finché non è troppo caldo, le quali a mio parere non stancano mai. 🙂

Se è giovedì o domenica fate un salto anche al mercato comunale di Corralejo presso El Campanario shopping center: niente di indimenticabile (ne vedremo uno più interessante i prossimi giorni), ma se siete nei paraggi può valere la pena fare un salto.

cosa visitare a Fuerteventura - mercato di Corralejo

Successivamente, è ora di iniziare a macinare i primi km in auto. Se è inverno e la giornata è soleggiata, recatevi a Caleta de Fuste, dove nelle zone più riparate della baia potrete stendervi e prendere il sole al riparo dal vento.

Caleta de Fuste è anche una buona zona dove alloggiare in particolare se viaggiate d’inverno, ve ne parlo meglio qui.

Lungomare di Caleta de Fuste

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Anche se è estate può valere la pena fare una tappa a Caleta de Fuste, o più liberamente in una delle tante belle spiagge di Fuerteventura, visto che il vento crea meno disagi.

3°giorno a Fuerteventura

Abbiamo dedicato il nostro terzo giorno alla visita del sud di Fuerteventura, partendo al mattino e raggiungendo in circa 1.30h la bellissima Playa de Sotavento, nella zona di Costa Calma. Se non alloggiate a Corralejo ci impiegherete senz’altro meno tempo.

Spiagge di Fuerteventura - Playa de sotavento
Playa de Sotavento con la bassa marea

Dopo aver passato qualche ora in questo paradiso terrestre che cambia forma con la marea, dove siamo rimasti fino all’ora di pranzo (era inverno, se viaggiate in estate evitate invece le ore centrali), per poi spostarci con altri 20 minuti di strada a Morro Jable, il paese più a sud dell’isola.

Una passeggiata nel centro di Morro Jable vi farà trovare senza problemi numerosi ristorantini per un pranzo con vista mare.

Dopo aver mangiato vale la pena fare un giro per il lungomare di Morro Jable, o se il clima è buono e ne avete voglia stare un altro po’ di tempo sull’immensa spiaggia antistante dove, soprattutto vicino al grande faro, lo spazio davvero non manca.

Il lungomare di Morro Jable si estende per circa 5 km, quindi se non siete avvezzi a fare jogging (in caso positivo potete farlo sulla bella pista che costeggia la spiaggia), spostatevi per qualche tratto con l’auto, così da vedere anche il faro di Morro Jable e un tratto con dei giardinetti e una statua con le ossa di una vera balena.

Morro Jable è anche un buon centro urbano dove soggiornare nel caso non vi piaccia Corralejo come base per visitare Fuerteventura.

Durante il viaggio del ritorno (che da Morro Jable a Corralejo richiede 2 ore), se avete ancora tempo, vale la pena fermarsi in qualche villaggio lungo la costa orientale di Fuerteventura.

Per raggiungere questi piccoli villaggi vi basta percorrere la stessa strada che avete fatto al mattino per scendere a sud dell’isola, per poi girare in queste piccole valli fino all’arrivo del villaggio. Sono quasi tutte strade dritte, non servirebbe nemmeno il navigatore.

Questi piccoli villaggi, come ad esempio Pozo Negro, sono piccole chicche assolutamente da visitare a Fuerteventura: fuori da ogni indole turistica sono borghi davvero tradizionali, con poche case e talvolta uno o due ristoranti a conduzione familiare, dove mangiare paella o pesce pescati proprio lì di fronte a prezzi bassissimi.

visitare a Fuerteventura - Pozo Negro
Il villaggio di Pozo Negro con un paio di ristoranti letteralmente sul mare e la sua spiaggia

Noi, proprio a Pozo Negro abbiamo cenato in questo ristorantino fronte mare, davanti una spiaggia vulcanica naturale, per poi rimetterci in viaggio.

4° giorno – Itinerario nell’entroterra di Fuerteventura

Con il quarto giorno abbiamo deciso di staccarci dalla costa e di visitare a Fuerteventura la zona dell’entroterra. Che sia estate o inverno portatevi un giubbetto sintetico o qualcosa di simile, salendo di quota potreste incappare in qualche nuvoletta la cui umidità vi farà sentire più freddo che in quota.

Sempre partendo da Corralejo, siamo partiti in direzione del paesino di La Oliva, dove il martedì dalle 10 alle 14 (quindi fate in modo di passare in questa zona di martedì) si tiene un mercato di prodotti tipici davvero tradizionale e non uno dei tanti mercati che somigliano a quelli italiani dove una parte degli stand vende la solita roba importata dalla Cina.

Questo mercato chiamato Mercado de Las Tradiciones ha luogo nei pressi della Casa de Los Coroneles a La Oliva (link alla mappa). All’interno vi si trovano principalmente prodotti alimentari locali, tra cui degni di nota i vari formaggi di capra di Fuerteventura a vari stadi di stagionatura, veramente buoni e adatti anche a uno spuntino o pranzo al sacco con panini.

Se vi piacciono i mercati in generale, a questo link trovate tutti quelli di Fuerteventura con i relativi giorni e orari in cui si tengono.

Se vi piacciono le ciambelle poi non perdetevi le enormi ciambelle fresche a 1 euro: buonissime e una gran soddisfazione!

Oltre al mercato, che non vi farà perdere molto tempo grazie alle dimensioni contenute, fate un giro a visitare anche il centro di La Oliva, molto carino e abbastanza diverso da tutto ciò che avete visto lungo la costa nei giorni precedenti.

La Oliva - cosa visitare a Fuerteventura
chiesa principale di La Oliva

Finito il giro di La Oliva, ci siamo poi rimessi in viaggio per andare alla visita del mirador di Morro Velosa e le relative statue. Il mirador è senza dubbio uno dei luoghi da visitare a Fuerteventura perchè si trova in uno dei punti più alti dell’isola, e dal suo bar interno, bevendo un economico caffè (o un barraquito!) è possibile sedersi di fronte a una vetrata che vi permetterà di vedere entrambe le coste dell’isola.

mirador de morro velosa
nonostante le nuvole, il bar con vetrata del mirador di Morro Velosa non ha bisogno di commenti

Finita la pausa caffè al mirador, proseguendo qualche altro kilometro lungo la stessa strada si arriva anche a Betancuria, antica capitale dell’isola, attualmente un piccolo borgo un po’ più verde degli altri, dove può valer la pena fare una passeggiata e prendere un caffè se avete mezz’ora che avanza. Nulla di irrinunciabile comunque, se siete di fretta potete anche saltare questa tappa.

A questo punto saranno facilmente giunte le 16-17 del pomeriggio: un ottimo orario per recarsi nel vicino villaggio di Ajuy, sulla costa ovest di Fuerteventura.

Spiagge di Fuerteventura - Spiaggia nera di Ajuy

Se è estate è un buon orario per fare una pausa tintarella, sulla bella spiaggia di sabbia nera vulcanica. Proprio perché è nera ricordate che è particolarmente calda nelle ore centrali della giornata.

Se invece è inverno è comunque un buon orario per ammirare il tramonto da questa costa. Dalla spiaggia parte anche un sentiero sopraelevato che vi porta in pochi minuti a vedere un altro golfo dove si trovano le grotte Cuevas Negras.

Lungo tutto il sentiero val la pena stare ad osservare la potenza delle onde sugli scogli; la costa ovest è molto più burrascosa in generale rispetto alla costa est (motivo per cui non allontanatevi troppo dalla riva se entrate in acqua!)

5° giorno a Fuerteventura – un po’ di azione

E’ ora di dare un po’ di sprint a questa vacanza! Un giro in quad o in dunebuggy è assolutamente una delle cose da fare su quest’isola per visitare a Fuerteventura alcune zona abbastanza “desertiche” e naturali.

Se state alloggiando a Corralejo, come nel nostro caso, troverete miriadi di tour in quad o dunebuggy che vi portano in giro per la zona nord-ovest fino a El Cotillo e lungo la costa nord. Per trovarli vi basta davvero passeggiare a caso per il centro.

Se alloggiate a sud, per esempio a Morro Jable, troverete altrettanti tour che vi portano in giro per la penisola di Jandia, cioè la punta più a sud di Fuerteventura.

Il quinto giorno abbiamo così fatto in mattinata il giro in dunebuggy (tra i tanti abbiamo scelto quello di 4 ore di durata, di cui una di pausa a El Cotillo, per un totale di 69 euro in due persone) di cui vi parlo meglio qui. Il tour è sempre meglio prenotarlo almeno un giorno prima, verificando le previsioni del tempo e del vento per sicurezza.

Crateri visti in dunebuggy a Fuerteventura
Crateri al nord di Fuerteventura

Dopo aver visto svariati crateri, il paese di El Cotillo, alcuni villaggi lungo la costa nord come Majanicho che sembrano quelli di Speedy Gonzales, siamo infine rientrati con il tour a Corralejo, e il pomeriggio siamo tornati a visitare nuovamente proprio le spiagge di El Cotillo e quella di Majanicho, per terminare in relax.

Fuerteventura spiagge e dove alloggiare
Spiaggia presso il villaggio di Majanicho

Cosa visitare a Fuerteventura il 6° giorno

Le principali attrazioni da visitare a Fuerteventura le abbiamo ormai viste, il sesto giorno a seconda dei gusti potreste passarlo in relax su una spiaggia che vi è particolarmente piaciuta (qui vi elenco tutte le migliori), recuperare qualche tappa persa nei giorni precedenti causa clima o stanchezza o infine andare all’esplorazione di qualche altro villaggio sperduto o altri tour guidati!

Se vi trovate a nord dell’isola consiglio una visita alla vicina Isla de Lobos, non ci sono stato purtroppo ma sembrava promettere bene. Da Corralejo partono i traghetti per raggiungerla, portate sempre acqua e cappelli in questo genere di visite.

Se vi trovate a sud potreste visitare la zona di La Pared, dove la scogliera rialzata sul mare dovrebbe regalare una bella vista, oppure raggiungere la Playa de Cofete, quest’ultima però solo con un fuoristrada o con un tour guidato vista la strada non semplice.

Noi abbiamo scelto di fare un ulteriore giro spiaggia, visto che era inverno e prendere il sole in dicembre era per noi una delle maggiori soddisfazioni, mentre poi nel nuvoloso pomeriggio abbiamo fatto una camminata sopra la diga del Barranco de las Peñitas, che si trova vicino il villaggio di Vega de Rio Palmas, una delle poche riserve di acqua dolce dell’isola.

Arrivando in auto fino a dove finisce la strada (punto sulla mappa) e proseguendo poi per un sentiero improvvisato si arriva fino alla sommità della diga, dalla quale è possibile vedere buona parte della valle antistante.

itinerario cosa visitare a Fuerteventura
La prospettiva non rende, ma la diga in realtà è davvero alta

Questa tappa non la consiglio particolarmente perché è davvero improvvisata, non essendoci nessun tipo di barriera potrebbe rivelarsi pericolosa con un semplice sbilanciamento. La visuale infine in caso di nuvole non sembra poi così eccezionale nonostante la presenza di rocce dalle forme quasi geometriche; forse con il sole è meglio.

7° e ultimo giorno

Cosa visitare a Fuerteventura l’ultimo giorno? Beh.. se non dovete passarlo a impacchettare valigie, valutate una delle varie opzioni che vi avevo elencato per il sesto giorno, oppure assaporatevi l’ultima pausa di mare, soprattutto se è inverno! 🙂

Oppure, se vi piace surfare, una giornata dedicata a questo sport a Fuerteventura è assolutamente d’obbligo! (Anche se credo che i surfisti l’avranno già messa tra le cose da fare il primo giorno senza attendere il mio suggerimento 😆 )

Ora che sapete tutto su cosa visitare a Fuerteventura, date uno sguardo anche a dove conviene alloggiare e cercate il volo più economico e veloce utilizzando il box qui sotto:

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Fabio M.

Lavoro in un aeroporto ma non ho sconti sui voli come tutti pensano :) Mi occupo di informatica e quando posso pianifico fughe al caldo.
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